L’oro è uno dei metalli più preziosi e ricercati: utilizzato in gioielleria, per investimenti e in vari settori industriali, è purtroppo spesso imitato o contraffatto a causa del suo elevato valore.

Ecco dunque alcuni consigli dei nostri esperti a Padova su come riconoscere l’oro autentico!

Controllare il marchio di purezza

L’oro autentico è spesso marcato con il suo grado di purezza, espresso in carati (K) o come percentuale. L’oro 24K è considerato puro al 999,9 millesimi, l’oro 18K è puro al 750 millesimi mentre il 14K indica una purezza del 585 millesimi. Il 9K, che è quello meno puro di tutti, è composto di oro solo per 375 millesimi. Questi marchi possono essere trovati impressi sugli oggetti d’oro come piccoli numeri o lettere.

Test del magnete

L’oro è un metallo non magnetico. Uno dei metodi più semplici per verificare l’autenticità dell’oro è dunque quello di utilizzare un magnete potente. Se l’oggetto è attratto dal magnete, è molto probabile che non sia oro puro o che sia una lega contenente metalli ferrosi.

Attenzione però a non fare il test vicino al gancio di chiusura, che spesso contiene parti metalliche. Il risultato potrebbe qui essere errato.

Test della porosità

L’oro vero non lascia tracce quando strofinato su un pezzo di ceramica non smaltata. Se dopo aver strofinato l’oro su ceramica appare un segno nero, allora è probabile che non sia oro autentico. Tuttavia, questo test può danneggiare leggermente l’oro, quindi va usato con cautela!

Test del peso e della densità

L’oro ha una densità molto specifica, circa 19,3 g/ml, che è superiore a quella della maggior parte dei metalli. I professionisti possono utilizzare bilance di precisione e misurazioni del volume per verificare se la densità dell’oggetto corrisponde a quella dell’oro puro.

Test dell’acido nitrico

Si tratta di un metodo più avanzato rispetto a quelli precedenti, che deve essere eseguito con cautela. L’acido nitrico non reagisce con l’oro puro, ma corrode altri metalli. Applicando una piccola quantità di acido nitrico su un’area nascosta dell’oggetto, si può osservare se ci sono reazioni. Se l’area diventa verde, indica la presenza di metalli di base; se diventa oro pallido, potrebbe essere oro placcato.

Consultare un professionista

Se non sei sicuro o se l’oggetto ha un alto valore, la scelta migliore è portarlo da un gioielliere professionista o un valutatore di metalli preziosi, come il personale specializzato che trovi in una delle sedi La Boutique d’Oro indicate a fondo pagina.

In conclusione, riconoscere l’oro richiede attenzione e, a volte, strumenti specifici. Mentre alcuni test possono essere effettuati a casa, per la massima sicurezza è sempre consigliabile rivolgersi a un esperto. Ricorda, acquistare oro da venditori rinomati e affidabili è sempre la migliore politica per evitare frodi o delusioni!

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