Pulire l’argento è un compito importante per mantenere i tuoi oggetti preziosi brillanti e in buone condizioni. L’argento tende infatti a ossidarsi e scurirsi nel tempo: con la giusta cura, però, può essere rapidamente riportato al suo splendore originale. 

Abbiamo chiesto ai nostri esperti de La Boutique d’oro di Padova di fornirci alcuni suggerimenti per pulire efficacemente l’argento: scopriamoli insieme!

Detergente per argento

Il modo più semplice per pulire l’argento è utilizzare un detergente specifico per argento disponibile in commercio. Basterà infatti seguire le istruzioni sulla confezione, che di solito implicano l’applicazione del prodotto, un leggero sfregamento e un risciacquo. Assicurati di asciugare bene l’oggetto dopo la pulizia.

Bicarbonato di sodio e acqua

Se non desideri acquistare un detergente commerciale puoi optare per una soluzione fai-da-te a base di bicarbonato di sodio e acqua. Applica la pasta creata sulla base di questi ingredienti sull’argento con un panno morbido e pulisci delicatamente. Poi, risciacqua con acqua tiepida e asciuga con un altro panno morbido.

Foglio di alluminio e sale

Un altro metodo casalingo prevede l’utilizzo di un foglio di alluminio, sale e acqua calda. Rivesti una ciotola con il foglio di alluminio, aggiungi acqua calda, sale e bicarbonato di sodio. Immergi l’argento in questa soluzione e lascialo in ammollo per qualche minuto per aiutarti a rimuovere l’ossidazione attraverso una reazione chimica.

Dentifricio

Anche il dentifricio può essere annoverato tra i principali rimedi domestici per pulire l’argento. Usalo però con cautela: applica solo una piccola quantità di dentifricio su un panno morbido e strofina delicatamente l’argento. Risciacqua bene e asciuga.

Aceto e bicarbonato di sodio

Una soluzione di aceto bianco e bicarbonato di sodio può altresì essere utilizzata per pulire l’argento. Basta creare una soluzione con una parte di aceto e una parte di bicarbonato, immergere l’argento per un paio d’ore, quindi risciacquare e asciugare.

In ogni caso, per oggetti di valore o particolarmente delicati, è consigliabile una pulizia professionale. Terminata la pulizia, per prevenire una nuova ossidazione bisogna conservare l’argento in un luogo asciutto, preferibilmente in sacchetti di stoffa o in scatole rivestite di tessuto.

Evita di contro di pulire l’argento usando spazzole abrasive o panni ruvidi che potrebbero graffiare l’argento, e non utilizzare i metodi di pulizia casalinghi su oggetti di argento che hanno delle pietre incastonate senza aver prima verificato che non danneggeranno le gemme. Se poi hai dei dubbi, fai sempre un piccolo test su un’area non visibile prima di procedere con la pulizia completa.

Per saperne di più su come gestire correttamente i gioielli in argento, consigliamo tutti i nostri lettori di contattare gli esperti La Boutique d’oro a questi recapiti.